Raccolta olearia 2025
Inizia oggi. martedì 11 Novembre, la raccolta olive a Zott'a'liva, quest'anno seguita da mio figlio Francesco con una brigata di 6 operai. Zott'a'liva è biodiversità e sostenibilità ed ha una gestione secondo principi bio anche se non certificata. Il costo di una latta da 5Lt di olio extravergine è di 60€. Si accettano ordinazioni. Spedisco in tutta Italia con Poste italiane (14.30€ fino a 10kg, 2 latte olio EVO da 5Lt)
Nino e Francesco Pillitteri
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
L'olio EVO è un antinfiammatorio naturale grazie al suo contenuto di oleocantale, un composto fenolico che agisce in modo simile all'ibuprofene. Questo beneficio è legato alla sua capacità di inibire gli enzimi coinvolti nei processi infiammatori. Per massimizzare questi effetti, è importante scegliere un olio extravergine di alta qualità, preferibilmente spremuto a freddo (noi lavoriamo a circa 24°C), e consumarlo preferibilmente a crudo.
Meccanismo d'azione: L'oleocantale è il principale responsabile delle proprietà antinfiammatorie dell'olio EVO.
Il suo meccanismo d'azione è simile a quello dell'ibuprofene perché inibisce gli enzimi cicloossigenasi, che sono coinvolti nei processi infiammatori del corpo.
Il tipico sapore piccante dell'olio EVO è proprio causato da questo composto.
Qualità e consumo: La concentrazione di oleocantale varia a seconda della qualità delle olive e del metodo di estrazione.
Gli oli extravergini di oliva spremuti a freddo conservano una maggiore concentrazione di questo composto e sono quindi più efficaci.
Per beneficiare appieno delle proprietà antinfiammatorie, si consiglia di consumare l'olio a crudo, poiché il calore della cottura può degradare i composti benefici come la vitamina E e i polifenoli.
Qualcuno mi chiede del prezzo e mi chiedo come siamo arrivati a questo punto. Un aperitivo da 12-15€ pure. Una bottiglia di vino in enoteca, circa 24-30€. Nessuno si lamenta o chiede sconti. Ma se si parla di un litro d’olio extravergine che costa 12 euro — un prodotto ottenuto con tanta fatica, mani sporche di terra, sotto il sole e con notti di lavoro — allora all’improvviso diventa “troppo caro”.
Non è il prezzo dell’olio ad essere alto, ma piuttosto il valore del lavoro onesto che sembra esser stato dimenticato. Dietro quel litro di olio c’è la mia famiglia, una storia, persone che ancora credono nella terra, nella qualità e nel rispetto di ciò che mangiamo. Io scelgo di difendere proprio quelle cose autentiche.
Azienda Zott'a'liva PI 06972760828 - Attività 012600
|
Campagna Produzione .... 2023 Gusto .............................. Fruttato, deciso, corposo Profumo ......................... Fresco di frutto maturo Colore ............................ Verde brillante tendente al dorato Produzione/Acidità ........ A freddo 24°-26° - 0,12% Val. medio % ac. oleico su 100g olio
|
![]() |
Coltiviamo lentamente 500 alberi di ulivo, 40 ciliegi, 20 noci, 10 fichi e 1 grande gelso bianco. La raccolta delle olive è eseguita a mano e la molitura a freddo presso SOB Olearia di Bisacquino.
Oliva Nocellara del Belice è un prodotto ortofrutticolo italiano con due denominazioni di origine protetta (DOP).
Si tratta di un'oliva particolarmente grossa e gustosa, che si produce dall'omonima cultivar nella Valle del Belice, prevalentemente nel territorio compreso tra Santa Margherita di Belice, Montevago, Castelvetrano, Santa Ninfa, Gibellina, Partanna, Campobello di Mazara, Poggioreale e Salaparuta. Essendo un'oliva a duplice attitudine, si produce un'ottima oliva da mensa. Raccolta da fine Settembre, produce un olio dal profumo interessante e dal gusto particolarmente inteso e corposo, fruttato e con sentori di pomodoro, il Valle del Belice DOP (almeno 70%) e il Valli Trapanesi DOP. È consigliato per arrosti e contorni di verdure, sia crude che cotte. Inoltre è uno degli oli con più polifenoli (340 mg/kg)
È l'unico prodotto in Europa ad avere due DOP per la stessa varietà: "Valle del Belìce" per l'olio (GUCE L. 273 del 21.08.04) e "Nocellara del Belìce" per l'oliva da mensa (GUCE L. 15 del 21.01.98).
L'oliva Nocellara del Belice è usata anche per la produzione del Belicino, un formaggio riconosciuto prodotto agroalmentare tradizionale (P.A.T.) siciliano.
La cultivar di olivo Biancolilla è una delle più antiche in uso in Sicilia occidentale; è caratterizzata da elevata produttività, notevole rusticità.
Deve il suo nome al fatto che la drupa passa dal colorito chiaro dello stato acerbo (verde pisello) a quello più vivace (rosso vinoso) della maturità.
È una pianta a elevata vigoria. Un aspetto molto importante della sua biologia è che si tratta di una varietà autofertile, e per questo viene spesso consociata ad altre cultivar autosterili per l'impollinazione incrociata, come la Nocellara del Belice. Presenta una chioma espansa, e rametti a frutto flessibili, penduli, a internodi lunghi.
Le sono buoni impollinatori Zaituna, Nocellara Messinese, Moresca, Tonda iblea, Morghetana, Nocellara Etnea e Ogliarola Messinese.
Il periodo di fioritura è intermedio (inizio maggio) e l'infiorescenza è corta e con 15-20 mignole. Le drupe, che spesso maturano in grappolini di 3-4, hanno apice conico, e sono caratterizzate da una colorazione molto chiara anche dopo l'invaiatura, tanto che a maturità non diventano scure quanto quelle delle altre cultivar, ma diventano al più di un colorito rosso vinoso.
La produttività è abbastanza alternante e la resa in olio è intorno al 16-18% del peso del raccolto.
L'olio che ne deriva è equilibrato, abbastanza fluido, di colore verde chiaro subito dopo la molitura e giallo paglierino dopo un paio di mesi di decantazione. Questo è fruttato leggero lievemente piccante, e talvolta con sentori di pomodoro, carciofo, mandorla ed erba fresca.
Raccolta olearia 2024
![]() |
![]() |
![]() |
La raccolta di questo 2024 è iniziata con una invaiatura precoce ( periodo in cui le olive iniziano a virare di colore con sfumature violette) e quindi la maturazione per la raccolta. Il caldo con punte di 40° per più di 2 mesi ha fatto soffrire gli alberi. La mia produzione ha avuto un calo del 35-40% in media. Il prezzo della zona Campofiorito è intorno a 11€, prezzo che a causa degli enormi costi l'anno prossimo 2025 subirà un incremento del 30% cioè attestandosi intorno i 14€, dato importante, che sulla stima delle spese medie di gestione e raccolta per ettaro di circa 800€, con una resa di circa 100kg olio extravergine restituisce il prezzo al produttore è di 8€ + trasporto e confezione in latta metallo.
![]() |
![]() |
![]() |
La molitura quest'anno è stata eseguita a 22°C per mantenere tutte le proprietà organolettiche, beta caroteni e polifenoli al meglio.
In particolare, 100 g di olio extravergine di oliva apportano:
16,16 g di grassi saturi.
74,45 g di grassi monoinsaturi, fra cui 73,63 g di acido oleico e 0,82 g di acido palmitoleico.
8,84 g di grassi polinsaturi, fra cui 7,85 g di acido linoleico e 0,99 g di acido alfa-linolenico.
Cosa fare se trovo sul mercato un olio a 4-6€ ? Ci possono essere vari casi. Olive estere, caso ricorrente, contraffazione e frodi, un olio non extravergine. Una prova per eventuale contraffazione è quella con un laser verde.che attiva la fluorescenza della clorofilla naturale attraversando l'olio e virando sul rosso.
Raccolta olearia 2023
Una grande raccolta 2023 per un olio corposo, deciso e robusto. Molitura presso il Frantoio SOB Olearia di Bisacquino tra 24°C e 25°C Il prezzo quest'anno è nella zona intorno 10€/lt
![]() |
![]() |
![]() |

Inizio Annata 2022
Fine Annata 2021 ed inizio 2022 molto piovoso. Abbiamo avuto difficoltà nella potatura poi tra fine gennaio e metà febbraio il tempo è volto al bello e tutti gli ulivi sono stati potati. Aratura eseguita a fine marzo ed inizio delle coltivazioni ad Aprile e Maggio. Grandi lavori di sbancamento sono stati eseguiti.



Raccolta 2021

Le previsioni
L’andamento climatico del 2021 sembrava promettere buone prospettive; una primavera con un’abbondante fioritura e una buona allegagione lasciavano ben sperare. Ma purtroppo più di quattro mesi di mancanza di precipitazioni hanno decisamente stravolto le previsioni e la situazione oltre ad essere caratterizzata da una completa siccità ha visto, nell’ultimo periodo di agosto, picchi di temperatura eccezionali. Se da un lato, questo andamento ha contribuito a frenare la diffusione della mosca olearia, che predilige ambienti più freschi e umidi, dall’altro rischia di compromettere i risultati produttivi della imminente campagna olearia in relazione a quantità e qualità produttiva in particolare nelle regioni meridionali a forte vocazione olivicola come Puglia, Calabria e Sicilia vittime anche del ritorno degli incendi estivi dolosi e non. Ai danni dell'arsura e delle temperature record si andranno a sommare quelli delle grandinate del 24, 25 e 26 agosto, che in rapida successione hanno danneggiato in Molise, Puglia e Campania le produzioni di uva da vino, olive, frutta e ortaggi.
Da noi a Zott'àliva
Dopo l'estate torrida con temperature fino a 46°C gli alberi hanno sofferto. I miei sono ulivi Biancolilla e Nocellara del Belice senza irrigazione e parecchi alberi non hanno prodotto molto. Considero la produzione 2021 dimezzata e tuttavia sono riuscito a molire 2500kg circa di olive nella prima settimana di Novembre con una resa del 16.2% e grado di acidità inferiore a 0.1.
Chi, per via del raccolto anticipato a Settembre - Ottobre, ha realizzato, secondo le fonti al Frantoio, rese del 10-13% . Le pioggie di metà ottobre e che si protraggono ancora a Novembre danno difficoltà nella raccolta per via dei terreni zuppi d'acqua con difficoltà logistiche ed organizzative. Anche la manodopera è stata molto problematica per via del fatto che i già pochi braccianti si trovano in periodi ristretti a soddisfare una maggiore richiesta.
raccolta 2020 attendiamo il 2021... ;)
.
. .
. .
















